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Sez. 5, Sentenza n. 19223 del 14/12/2012 Ud. (dep. 03/05/2013) Rv. 256240 - 01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO L'ONORE - INGIURIA - IN GENERE | Accertamento - Espressioni utilizzate - Mancato riferimento alle qualità personali dell'offeso - Insussistenza del reato.
Stato
decisa il 2012-12-14
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/256240-01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO L'ONORE - INGIURIA - IN GENERE

Non integrano la condotta di ingiuria le espressioni verbali utilizzate quando si risolvono in dichiarazioni di insofferenza rispetto all'azione del soggetto nei cui confronti sono dirette e sono prive di contenuto offensivo nei riguardi dell'altrui onore o decoro, benché proposte con terminologia scomposta ed ineducata. (Nella fattispecie la Corte ha escluso la configurabilità del reato di ingiuria nel caso di imputato che aveva pronunciato nei confronti del contraddittore unicamente l'espressione "..mi hai rotto i coglioni", nel contesto di una discussione animata).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 594

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)