Sez. 1, Sentenza n. 2284 del 18/07/1980 Cc. (dep. 30/09/1980) Rv. 146452 - 01
GIUDIZI SPECIALI PENALI - GIUDIZIO DIRETTISSIMO - IN GENERE - PASSAGGIO AL RITO ORDINARIO - INFRAZIONI VALUTARIE - REATI COMUNI CONNESSI - CONNESSIONE INDISPENSABILE - REGOLE PER LA DETERMINAZIONE DEL RITO - RATIO - FATTISPECIE.*
GIUDIZI SPECIALI PENALI - GIUDIZIO DIRETTISSIMO - IN GENERE - PASSAGGIO AL RITO ORDINARIO - INFRAZIONI VALUTARIE - REATI COMUNI CONNESSI - CONNESSIONE INDISPENSABILE - REGOLE PER LA DETERMINAZIONE DEL RITO - RATIO - FATTISPECIE.*
Nell'ipotesi di connessione 'indispensabilè tra reati valutari e reati comuni, la scelta del rito - nel senso di adottare, per tutti i reati, il rito ordinario o quello direttissimo - sara determinata dal rito previsto per il piu grave dei reati connessi e nella ipotesi di reati di pari gravita e di Competenza dello stesso giudice, prevarra l'esigenza del giudizio immediato. (la Cassazione ha chiarito che, derivando l'Obbligo del simultaneus processus unicamente dalla connessione 'indispensabilè, devono essere le regole sulla connessione a stabilire in che senso debba operare la vis attractiva rispetto non solo alla Competenza ma anche al rito. In applicazione del detto principio, nel caso di specie, ritenuto che il reato valutario era piu grave del reato di falso ex art 480 del cod pen, la Cassazione, risolvendo il conflitto, ha stabilito che per entrambi i reati dovesse procedersi con il rito direttissimo).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 45 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 46 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 47, Cod. Proc. Pen. art. 48, Cod. Proc. Pen. art. 48 bis, Cod. Proc. Pen. art. 502 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 504, Legge 22/05/1975 num. 152 art. 17, Legge 22/05/1975 num. 152 art. 26, Decreto Legge 04/03/1976 num. 31 art. 4 CORTE COST., Legge 30/04/1976 num. 159 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)