Sez. 6, Sentenza n. 48552 del 18/11/2009 Ud. (dep. 18/12/2009) Rv. 245342 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - CONNESSIONE TELEOLOGICA | Fine di commettere un altro reato - Sussistenza - Condizioni.
REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - CONNESSIONE TELEOLOGICA
La circostanza aggravante del nesso teleologico può essere affermata se risulta che la volontà dell'agente, al momento della consumazione del reato-mezzo, fosse effettivamente diretta alla commissione del reato-scopo e che quest'ultimo sia stato oggetto di rappresentazione da parte dello stesso agente con chiarezza tale da consentire almeno l'identificazione della sua fisionomia giuridica.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 61 com. 1 n. 2, Cod. Pen. art. 337 CORTE COST., Cod. Pen. art. 576 com. 1 n. 1, Cod. Pen. art. 582 CORTE COST., Cod. Pen. art. 585 com. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)