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Sez. 4 - , Sentenza n. 28705 del 18/03/2021 Ud. (dep. 23/07/2021) Rv. 281738 - 01

COSA GIUDICATA - DIVIETO DI UN SECONDO GIUDIZIO ("NE BIS IN IDEM") | Litispendenza - Preclusione derivante dalla pendenza di altro giudizio per il medesimo fatto – Rilevabilità d’ufficio – Sussistenza – Onere di allegazione della parte – Contenuto.
Stato
decisa il 2021-03-18
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/281738-01

COSA GIUDICATA - DIVIETO DI UN SECONDO GIUDIZIO ("NE BIS IN IDEM")

Ai fini dell'applicabilità della causa di improcedibilità derivante dalla pendenza di altro giudizio per il medesimo fatto, pur dovendo il giudice rilevarla d'ufficio nell'ambito della propria competenza funzionale, la parte che eccepisce tale preclusione deve assolvere all'onere della allegazione, onde porre il giudice in condizione di verificare, anche attraverso l'acquisizione d'ufficio della pronuncia su cui si fonda l'eccezione, la sussistenza di tutte le condizioni atte a legittimarne l'accoglimento.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 649 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)