Sez. 1, Sentenza n. 8163 del 15/06/2000 (Rv. 537627 - 01)
ARBITRATO - ARBITRATO ESTERO | Azione di accertamento della insussistenza delle condizioni per il riconoscimento in Italia di lodo straniero - Ascrivibilità al modello legale della tipica azione di delibazione - Effetti in tema di ammissibilità dell'azione.
ARBITRATO - ARBITRATO ESTERO
L'ammissibilità dell'azione di accertamento negativo come strumento generale e atipico di tutela preventiva trova un limite allorquando, in relazione ad una certa materia e ad un determinato ordine di interessi, è previsto, come nel caso del giudizio di delibazione, uno specifico e tipico strumento di tutela, ancorato a condizioni e presupposti peculiari, rispetto ai quali la ipotizzata forma di tutela preventiva, "sub specie" di accertamento negativo, potrebbe implicare, per la sua atipicità, non solo un discostamento dal modello processuale, ma anche la elusione degli specifici parametri di giudizio imposti dalla legge. Ne consegue che correttamente la corte d'appello, cui spetta la cognizione dell'azione di accertamento della insussistenza delle condizioni per il riconoscimento in Italia del lodo straniero - azione collocabile nel modello legale del tipico giudizio di delibazione, sia pure proposta "in negativo" -, dichiara inammissibile detta azione, in quanto diretta a precludere alla controparte di utilizzare gli specifici strumenti processuali previsti dagli artt. 839 e 840 cod. proc. civ.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 839, Cod. Proc. Civ. art. 840
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)