Sez. 1, Sentenza n. 6164 del 17/04/2003 (Rv. 562236 - 01)
ARBITRATO - ARBITRATO ESTERO | Azione di accertamento della insussistenza delle condizioni per il riconoscimento in Italia di lodo straniero - Ascrivibilità al modello legale della tipica azione di delibazione - Effetti - Inammissibilità dell'azione - Convertibilità in opposizione "ex" art. 840 cod. proc. civ. - Esclusione.
ARBITRATO - ARBITRATO ESTERO
L'ammissibilità dell'azione di accertamento negativo come strumento generale e atipico di tutela preventivo trova un limite allorquando, in relazione ad una certa materia e ad un determinato ordine di interessi, è previsto uno strumento tipico rispetto al quale la domanda atipica preventiva consentirebbe, se ammessa, la elusione degli specifici parametri di giudizio imposti dalla legge. Ne consegue che correttamente la corte d'appello, investita della cognizione dell'azione di accertamento della insussistenza delle condizioni per il riconoscimento in Italia del lodo straniero - azione collocabile nel tipico giudizio di delibazione -, dichiara inammissibile detta azione, in quanto diretta a precludere alla controparte di utilizzare gli specifici strumenti processuali previsti dagli artt. 839 e 840 cod. proc. civ. Nè tale azione è convertibile in opposizione al lodo, posto che la conservazione dell'atto giuridico processuale invalido ha luogo quando in esso siano tuttavia presenti gli elementi di forma e sostanza che consentano il riconoscimento di una validità ad effetti diversi da quelli pretesi, mentre nella specie l'azione di accertamento negativo, se tende a pervenire agli effetti dell'opposizione, è proposta al fine di evitare di soggiacere ai limiti che il codice di rito pone alla predetta impugnazione.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 839, Cod. Proc. Civ. art. 840, Cod. Proc. Civ. art. 159 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1424
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)