Sez. 1, Sentenza n. 9773 del 14/06/2012 (Rv. 623200 - 01)
TITOLI DI CREDITO - ASSEGNO BANCARIO - PROTESTO | Indicazione di voce non appropriata - Violazione di regole amministrative - Configurabilità - Automatica sussistenza altresì di illecito civile - Esclusione - Ragioni - Fattispecie.
TITOLI DI CREDITO - ASSEGNO BANCARIO - PROTESTO
L'elevazione di un protesto con l'indicazione di una voce dell'elenco ministeriale non appropriata costituisce una violazione di regole amministrative, ma può, altresì, integrare un illecito civile fonte di responsabilità, qualora la dizione erroneamente indicata preveda una ipotesi più grave a carico del protestato, rispetto a quella effettivamente applicata; in tal caso, il responsabile dell'erroneo protesto è tenuto a rispondere del pregiudizio arrecato (nella specie escluso, poiché la banca aveva indicato nel protesto la causale "altri motivi", invece di "firma apocrifa").
Riferimenti normativi: Regio Decr. 21/12/1933 num. 1736 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1175, Cod. Civ. art. 1176, Cod. Civ. art. 1227 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)