Sez. 2, Sentenza n. 20205 del 26/04/2016 Ud. (dep. 16/05/2016) Rv. 266679 - 01
RECIDIVA - REITERATA | Recidiva reiterata ex art. 99, comma quinto, cod. pen. - Aumento di pena - Presupposti - Carattere obbligatorio - Illegittimità costituzionale - Conseguenze - Aumento deliberato in data anteriore alla sentenza n. 185 del 2015 della Corte costituzionale - Legittimità - Condizioni.
RECIDIVA - REITERATA
In tema di recidiva reiterata, prevista dall'art. 99 comma quinto cod. pen. in relazione alla commissione dei reati di cui all'art. 407, comma secondo, lett. a) cod. proc. pen., l'aumento di pena deve ritenersi legittimamente disposto - anche se in data anteriore alla sentenza della Corte costituzionale n. 185 del 2015, che ha dichiarato l'illegittimità costituzionale del carattere obbligatorio dell'aumento stesso - qualora risulti adeguatamente motivato in relazione alla gravità della condotta, alla negativa personalità dell'imputato ed alla pericolosità sociale di quest'ultimo.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 99 com. 5 CORTE COST., Cod. Pen. art. 133 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 407 com. 2 lett. A
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)