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Sez. 3, Sentenza n. 5599 del 15/09/1986 (Rv. 448089 - 01)

PROVA CIVILE - DOCUMENTALE (PROVA) - SCRITTURA PRIVATA - VERIFICAZIONE - DISCONOSCIMENTO - RICONOSCIMENTO - QUESTIONI RELATIVE NON COSTITUENTI OGGETTO DI DOGLIANZA NELL'APPELLO AVVERSO LA SENTENZA FONDATA SULLA SCRITTURA PRIVATA PRODOTTA - DEDUCIBILITÀ IN CASSAZIONE - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1986-09-15
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/448089-01

PROVA CIVILE - DOCUMENTALE (PROVA) - SCRITTURA PRIVATA - VERIFICAZIONE - DISCONOSCIMENTO - RICONOSCIMENTO - QUESTIONI RELATIVE NON COSTITUENTI OGGETTO DI DOGLIANZA NELL'APPELLO AVVERSO LA SENTENZA FONDATA SULLA SCRITTURA PRIVATA PRODOTTA - DEDUCIBILITÀ IN CASSAZIONE - ESCLUSIONE.*

Una volta utilizzata la scrittura privata quale base del convincimento espresso dal giudice nella sentenza di primo grado senza che la questione del riconoscimento o disconoscimento di essa abbia costituito oggetto di doglianza in Sede di appello, il giudice del gravame è dispensato dall'Onere di motivare al riguardo e sorge, per altro verso, una presunzione di rinuncia che osta a che la doglianza possa essere avanzata per la prima volta con il ricorso per Cassazione.*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 214, Cod. Proc. Civ. art. 342, Cod. Proc. Civ. art. 345, Cod. Proc. Civ. art. 346, Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)