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Sez. 5, Sentenza n. 22030 del 13/10/2006 (Rv. 595131 - 01)

TRIBUTI (IN GENERALE) - ACCERTAMENTO TRIBUTARIO - TIPI E SISTEMI DI ACCERTAMENTO - ACCERTAMENTO CATASTALE (CATASTO) - IN GENERE | Tariffe d'estimo, rendite e criteri di classamento delle unità immobiliari urbane - Revisione con d.m. ex art. 2, comma 1, del d.l. n. 16 del 1993 - Criteri - Applicazione "medio tempore" del d.m. 20 gennaio 1990 - Rendita catastale degli immobili a destinazione speciale - Determinazione - Criteri.
Stato
decisa il 2006-10-13
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/595131-01

TRIBUTI (IN GENERALE) - ACCERTAMENTO TRIBUTARIO - TIPI E SISTEMI DI ACCERTAMENTO - ACCERTAMENTO CATASTALE (CATASTO) - IN GENERE

In tema di catasto dei fabbricati, l'art. 2, comma 1, del d.l. 23 gennaio 1993, n. 16, come convertito nella legge 24 marzo 1993, n. 75, nel prevedere la revisione generale, con decreto del Ministro delle finanze, delle tariffe d'estimo, delle rendite e dei criteri di classamento delle unità immobiliari urbane "sulla base di criteri che, al fine di determinare la redditività media ordinariamente ritraibile, debbono fare riferimento ai valori del mercato degli immobili e delle locazioni", ha disposto che "medio tempore" sarebbero state ancora applicate le tariffe d'estimo e le rendite determinate in base al decreto del Ministro delle finanze 20 gennaio 1990, che fa anch'esso riferimento, in tema di rendita catastale delle "unità immobiliari a destinazione speciale o particolare" (come nel caso di specie), al valore unitario di mercato, desunto dalla media dei valori riscontrati nel biennio 1988-1989.

Riferimenti normativi: Decreto Legge 23/01/1993 num. 16 art. 2 CORTE COST., Legge 24/03/1993 num. 75 CORTE COST., DM Finanze 20/01/1990

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)