Sez. L, Sentenza n. 4758 del 20/10/1978 (Rv. 394454 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - IMPUGNAZIONI - APPELLO - PROVE NUOVE - CONSULENZA TECNICA - NELLE CONTROVERSIE IN MATERIA DI INVALIDITA - FACOLTATIVITA.*
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - IMPUGNAZIONI - APPELLO - PROVE NUOVE - CONSULENZA TECNICA - NELLE CONTROVERSIE IN MATERIA DI INVALIDITA - FACOLTATIVITA.*
La nomina di un consulente tecnico in appello e sempre facoltativa sia nelle cause di lavoro sia in quelle di assistenza e previdenza obbligatorie: tale facoltativita vale anche per i procedimenti in materia di invalidita pensionabile, non essendo incompatibile col dovere del giudice di valutare l'aggravamento della malattia e le infermita sopravvenute nel corso del giudizio, poiche detto dovere non comporta l'Obbligo di accertare d'ufficio l'eventuale sopravvenienza di uno stato di malattia invalidante o l'aggravamento della malattia denunciata. (Conf 483/76, mass n 379141).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 441, Cod. Proc. Civ. art. 442 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 445, Disp. Att. Cod. Proc. Civ. art. 149, Legge 18/12/1941 num. 1368 art. 149, Regio Decr. Legge 14/04/1939 num. 636 art. 10 CORTE COST., Legge 11/08/1973 num. 533 art. 1 CORTE COST., Legge 11/08/1973 num. 533 art. 9 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)