Sez. L, Sentenza n. 2685 del 15/04/1986 (Rv. 445740 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - DI ANZIANITÀ - LIQUIDAZIONE COSIDDETTA A SCAGLIONI - AMMISSIBILITÀ.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - DI ANZIANITÀ - LIQUIDAZIONE COSIDDETTA A SCAGLIONI - AMMISSIBILITÀ.*
In Mancanza di specifiche norme di legge, sono legittime le clausole del contratto collettivo le quali dispongono che per i lavoratori inquadrati, alla fine dei rapporti, in una categoria superiore a quella iniziale, la liquidazione dell'indennità di anzianità sia fatta moltiplicando l'ultima retribuzione per coefficienti di valutazione del servizio prestato differenziati in relazione alle varie categorie, ma senza tener conto - e quindi anche in misura eventualmente inferiore - dei coefficienti previsti dallo stesso contratto collettivo per la Determinazione dell'indennità spettante a coloro che in dette categorie concludono i loro rapporti. (Conf 50/85, mass n 438245; (Conf 866/80, mass n 404304).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2120 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)