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Sez. 2 - , Sentenza n. 32086 del 12/05/2021 Ud. (dep. 25/08/2021) Rv. 281677 - 02

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - IN GENERE | Furto in abitazione – Contestazione dell'aggravante del mezzo fraudolento – Violazione del principio del "ne bis in idem" – Esclusione - Ragioni.
Stato
decisa il 2021-05-12
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/281677-02

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - IN GENERE

In tema di furto in abitazione, non ricorre una violazione del principio del "ne bis in idem" nel caso in cui sia contestata l'aggravante del mezzo fraudolento, atteso che l'inganno non è elemento costitutivo del furto in abitazione, che si connota e distingue dal furto semplice per il luogo in cui avviene la sottrazione, mentre le modalità con cui avviene l'introduzione rilevano solo sotto il profilo circostanziale.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 624 CORTE COST., Cod. Pen. art. 625 com. 1 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 625 com. 2 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 649 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)