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Sez. 4 - , Sentenza n. 8128 del 31/01/2019 Ud. (dep. 25/02/2019) Rv. 275215 - 01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - IN GENERE | Somme depositate su conto corrente aziendale - Dipendente addetta ai pagamenti - Impossessamento - Reato - Configurabilità - Fattispecie.
Stato
decisa il 2019-01-31
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/275215-01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - IN GENERE

Risponde del reato di furto aggravato, e non di appropriazione indebita, la dipendente di una società, incaricata di provvedere ai pagamenti in nome della stessa, che si impossessi di somme di denaro sottraendole dal conto corrente aziendale. (Nella fattispecie, la Corte ha ritenuto immune da censure la sentenza che aveva escluso che l'imputata avesse la disponibilità del denaro sottratto solo perché disponeva della "password" per operare sul conto corrente della società, rilevando che la facoltà dell'imputata di effettuare pagamenti non le conferiva una signoria autonoma sui conti correnti, trattandosi di facoltà vincolata alle istruzioni e alle direttive impartitele dai vertici societari, e che la provvista depositata sui conti correnti era sempre rimasta nella piena disponibilità dell'ente titolare).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 624 CORTE COST., Cod. Pen. art. 646 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)