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Sez. U, Sentenza n. 3607 del 29/10/1968 (Rv. 336858 - 01)

PROCEDIMENTO CIVILE IN GENERE - IN GENERE - QUESTIONI SULLA TITOLARITA DEL RAPPORTO CONTROVERSO- RILEVABILITA D'UFFICIO - ESCLUSIONE - DEDUCIBILITA IN CASSAZIONE - LIMITI.*
Stato
decisa il 1968-10-29
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/336858-01

PROCEDIMENTO CIVILE IN GENERE - IN GENERE - QUESTIONI SULLA TITOLARITA DEL RAPPORTO CONTROVERSO- RILEVABILITA D'UFFICIO - ESCLUSIONE - DEDUCIBILITA IN CASSAZIONE - LIMITI.*

Le questioni sulla appartenenza soggettiva all'attore del diritto controverso e sulla C.d. titolarita passiva, del rapporto sostanziale controverso riguardano il merito e non la legittimazione ad causam. Come tali non sono rilevabili d'ufficio e possono formare oggetto del normale controllo di legittimita soltanto nei limiti specificamente dedotti con i motivi di impugnazione. (nella specie, soltanto con la comparsa conclusionale d'appello un comune, convenuto in giudizio con Azione di danni ex art. 2043 cod. civ., aveva eccepito che la attivita causativa del danno era stata svolta dal sindaco quale ufficiale del governo. Il supremo collegio ha ritenuto preclusa la questione, come attinente al merito. (V. 2760-68, massima n. 335373 n. 1012-68, massima n. 332427 n.897 -66, massima n. 321784).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 99, Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)