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Sez. 3, Sentenza n. 3675 del 21/06/1984 (Rv. 435674 - 01)

RISARCIMENTO DEL DANNO - PATRIMONIALE E NON PATRIMONIALE (DANNI MORALI) - DANNO MORALE - DEBITO RELATIVO - NATURA - RIVALUTABILITÀ.*
Stato
decisa il 1984-06-21
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/435674-01

RISARCIMENTO DEL DANNO - PATRIMONIALE E NON PATRIMONIALE (DANNI MORALI) - DANNO MORALE - DEBITO RELATIVO - NATURA - RIVALUTABILITÀ.*

Il ristoro del danno non patrimoniale - sostanziandosi nel debito di prestare al danneggiato un'utilità sostitutiva che lo compensi dalle sofferenze morali e psichiche subite - integra un debito di valore, suscettibile come tale di rivalutazione, con la conseguenza che, ai fini della liquidazione del danno da fatto illecito, devono essere considerate alla stessa stregua tutte le partite che costituiscono il danno risarcibile, tenendo conto della svalutazione monetaria anche con riferimento ai danni cosiddetti morali. (V 2112/80, mass n 405770; (V 0030/79, mass n 396038).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1224 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2059 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)