Sez. 3, Sentenza n. 3447 del 20/10/1975 (Rv. 377611 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - PATRIMONIALE E NON PATRIMONIALE (DANNI MORALI) - REATO ESTINTO - SUSSISTENZA - ACCERTAMENTO IN SEDE CIVILE - DANNI MORALI - RISARCIBILITA.*
RISARCIMENTO DEL DANNO - PATRIMONIALE E NON PATRIMONIALE (DANNI MORALI) - REATO ESTINTO - SUSSISTENZA - ACCERTAMENTO IN SEDE CIVILE - DANNI MORALI - RISARCIBILITA.*
Qualora nel giudizio civile si accerti che il fatto illecito, posto a fondamento della domanda risarcitoria, configuri gli estremi di un reato estinto (nella specie, lesione personale volontaria, estinta per amnistia), vanno riconosciuti alla vittima dell'illecito medesimo i danni cosidetti morali, consistenti nell'ingiusto perturbamento dello stato d'animo per effetto dell'offesa ricevuta. (V 3586/71, mass n 355288).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2059 CORTE COST., Cod. Pen. art. 185
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)