Sez. L, Sentenza n. 6914 del 24/11/1986 (Rv. 449028 - 01)
TRASPORTI - PUBBLICI - FERROVIE IN CONCESSIONE - PERSONALE (IMPIEGATI ED AGENTI) - IN GENERE - DISCIPLINA DEL PERSONALE AVVENTIZIO EX ART. 8 DEL R.D. N. 148 DEL 1921 ED EX DLCPS N. 1363 DEL 1947 - SOPRAVVENIENZA DELL'ART. 1, COMMA SECONDO, DELLA LEGGE N. 230 DEL 1962 - EFFETTI - ASSUNZIONE DI UN AVVENTIZIO IN SOSTITUZIONE DI ALTRO DIPENDENTE ASSENTE, SENZA INDICAZIONE DEL NOMINATIVO DEL LAVORATORE SOSTITUITO E DELLA CAUSA DELLA SOSTITUZIONE - CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO - CONFIGURABILITÀ - CONSEGUENZE - INCLUSIONI DEL NUOVO LAVORATORE TRA IL PERSONALE DI RUOLO CON DIRITTO ALLA STABILITÀ - NECESSITÀ - LIMITI - ASSUNZIONE "PER ESIGENZE STAGIONALI" E CON PRECISO RIFERIMENTO ALLA LETTERA A) DEL QUINTO COMMA DEL CITATO ART. 8 - EFFETTI.*
TRASPORTI - PUBBLICI - FERROVIE IN CONCESSIONE - PERSONALE (IMPIEGATI ED AGENTI) - IN GENERE - DISCIPLINA DEL PERSONALE AVVENTIZIO EX ART. 8 DEL R.D. N. 148 DEL 1921 ED EX DLCPS N. 1363 DEL 1947 - SOPRAVVENIENZA DELL'ART. 1, COMMA SECONDO, DELLA LEGGE N. 230 DEL 1962 - EFFETTI - ASSUNZIONE DI UN AVVENTIZIO IN SOSTITUZIONE DI ALTRO DIPENDENTE ASSENTE, SENZA INDICAZIONE DEL NOMINATIVO DEL LAVORATORE SOSTITUITO E DELLA CAUSA DELLA SOSTITUZIONE - CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO - CONFIGURABILITÀ - CONSEGUENZE - INCLUSIONI DEL NUOVO LAVORATORE TRA IL PERSONALE DI RUOLO CON DIRITTO ALLA STABILITÀ - NECESSITÀ - LIMITI - ASSUNZIONE "PER ESIGENZE STAGIONALI" E CON PRECISO RIFERIMENTO ALLA LETTERA A) DEL QUINTO COMMA DEL CITATO ART. 8 - EFFETTI.*
Per effetto dell'art. 1, comma secondo, della legge 18 aprile 1962, n. 230 (che, in tema di rapporto di lavoro, in genere, dispone che, quando l'assunzione in servizio abbia luogo per sostituire lavoratori assenti che abbiano diritto alla conservazione del posto, l'apposizione di un termine al contratto di lavoro è legittima solo se, nel contratto stesso, sia indicato il nome del lavoratore sostituito e la causa della sua sostituzione), la disciplina di cui all'art. 8, comma quinto, lettera b) del RD 8 gennaio 1931, n. 148 (che inquadrava nella terza categoria il personale autoferrotramviario, denominato poi "avventizio" con il DLCPS 9 novembre 1947, n. 1363, assunto per bisogni saltuari ed eccezionali) ne risulta necessariamente modificato, nel senso che, qualora un lavoratore venga assunto, da azienda autoferrotramviaria, quale "avventizio", in sostituzione di altro momentaneamente assente, senza però indicazione del nominativo del lavoratore sostituito e della causa della sostituzione, nonostante l'apposizione di un termine al contratto, questo deve essere ritenuto a tempo indeterminato, con la conseguenza, inoltre, propria nell'ambito della speciale disciplina normativa delle aziende autoferrotramviarie (dato che, dopo lo esaurimento delle varie situazioni transitorie a seguito del citato DLCPS n. 1363 del 1947, tutti i rapporti di lavoro con tali aziende sono riconducibili solo alle categorie del "personale di ruolo", o "stabile", e del "personale avventizio"), che detto lavoratore, stante la trasformazione del suo rapporto di lavoro a tempo determinato in rapporto a tempo indeterminato, deve essere incluso tra il "personale di ruolo", con diritto alla stabilità del servizio. Ciò non si verifica, tuttavia, se il lavoratore sia stato assunto "per esigenze stagionali" e con preciso riferimento alla lettera a) del quinto comma dell'art. 8 del RD n. 148 del 1931, poiché in tal caso il termine del contratto deve presumersi apposto ai sensi della lettera C) del capoverso dell'art. 1 della legge n. 230 del 1962, e cioè per "servizio definito e predeterminato nel tempo, avente carattere straordinario e occasionale". In tal caso il contratto stipulato validamente a termine si considera a tempo indeterminato, ove ricorra una delle ipotesi di cui all'art. 2, secondo comma, della citata legge n. 230 del 1962. (Conf 3711/75, mass n 377926).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. 08/01/1931 num. 148 art. 8, Decr. Leg. Capo Provv. Stato 09/11/1947 num. 1363, Legge 18/04/1962 num. 230 art. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)