Sez. L, Sentenza n. 4385 del 03/07/1986 (Rv. 447143 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - DURATA DEL RAPPORTO - DIRITTO ALLA CONSERVAZIONE DEL POSTO - INFORTUNI E MALATTIE - PLURALITÀ DI MALATTIE A DIVERSA EZIOLOGIA - TERMINE ESTERNO DEL COMPORTO PER SOMMATORIA - DETERMINAZIONE IN MANCANZA DI PREVISIONE DELLA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA - RICORSO AL CRITERIO DELL'USO - CARATTERE PRIORITARIO - INDICAZIONE DEL DETTO TERMINE DA PARTE DEL GIUDICE COME PARI A QUELLO RITENUTO CORRISPONDENTE SECONDO GLI USI AL PERIODO DI VALIDITÀ DEI CONTRATTI COLLETTIVI - GIUDIZIO SECONDO EQUITÀ E NON "SECUNDUM IUS" - CONFIGURABILITÀ - ESCLUSIONE.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - DURATA DEL RAPPORTO - DIRITTO ALLA CONSERVAZIONE DEL POSTO - INFORTUNI E MALATTIE - PLURALITÀ DI MALATTIE A DIVERSA EZIOLOGIA - TERMINE ESTERNO DEL COMPORTO PER SOMMATORIA - DETERMINAZIONE IN MANCANZA DI PREVISIONE DELLA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA - RICORSO AL CRITERIO DELL'USO - CARATTERE PRIORITARIO - INDICAZIONE DEL DETTO TERMINE DA PARTE DEL GIUDICE COME PARI A QUELLO RITENUTO CORRISPONDENTE SECONDO GLI USI AL PERIODO DI VALIDITÀ DEI CONTRATTI COLLETTIVI - GIUDIZIO SECONDO EQUITÀ E NON "SECUNDUM IUS" - CONFIGURABILITÀ - ESCLUSIONE.*
Nel caso in cui il contratto collettivo (nella specie, C.C.n.L. 28 ottobre 1979 per gli addetti alle industrie di trasformazione del vetro) non fissi - in relazione all'ipotesi di pluralità di malattie ad eziologia diversa - il termine esterno del comporto per sommatoria, la Determinazione di tale termine va dal giudice effettuata secondo equità solo ove allo stesso fine risulti impossibile il ricorso al criterio dell'uso, che l'art. 2110 cod. civ. prevede come regula iuris, per la Determinazione del comporto, utilizzabile prima della equità, la quale costituisce un criterio da adottare come ultima ratio. Pertanto, ove il detto termine esterno sia dal giudice indicato come pari a quello (nella specie, tre anni) ritenuto corrispondente, secondo gli Usi, al periodo di validità dei contratti collettivi, siffatta Determinazione si risolve in un giudizio non secondo equità ma secundum ius, atteso che l'uso (il quale - come dimostrato dall'esame dei lavori preparatori del codice civile - concerne soltanto il campo del diritto privato, mentre la consuetudine riguarda il campo giuspubblicistico) rientra, ai sensi dell'art. 1 delle preleggi, tra le fonti del diritto. (V 2056/86, mass n 445258).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2110 CORTE COST., Preleggi art. 1, Preleggi art. 8
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)