Sez. L - , Ordinanza n. 28244 del 27/11/2017 (Rv. 646506 - 01)
POSTE E RADIOTELECOMUNICAZIONI PUBBLICHE - ORDINAMENTO AMMINISTRATIVO - PERSONALE | Divieto dei patti contrari ex art. 2103, comma 2, c.c. "ratione temporis" vigente - Nuovo c.c.n.l. prevedente il riclassamento del personale - Riassetto delle qualifiche e dei rapporti di equivalenza tra mansioni - Ammissibilità - Condizioni.
POSTE E RADIOTELECOMUNICAZIONI PUBBLICHE - ORDINAMENTO AMMINISTRATIVO - PERSONALE
In tema di rapporto di lavoro contrattualizzato dei dipendenti postali, la nullità di atti contrari al divieto di declassamento di mansioni previsto dal capoverso dell'art. 2103 c.c. "ratione temporis" vigente, pur trovando applicazione anche alla contrattazione collettiva, non esclude che un nuovo contratto collettivo possa prevedere il riclassamento del personale consistente in un riassetto delle qualifiche e dei rapporti di equivalenza tra mansioni, fatta salva in ogni caso la tutela della professionalità già raggiunta dal lavoratore quale prescritta dal comma 1 art. cit.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)