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Sez. 2, Sentenza n. 22129 del 03/09/2008 (Rv. 604835 - 01)

LAVORO - LAVORO AUTONOMO - CONTRATTO D'OPERA - DIFFORMITÀ E VIZI DELL'OPERA - IN GENERE | Prestazione d'opera intellettuale riguardante la redazione di un progetto di ingegneria o architettura - Mancato conseguimento dello scopo - Addebitabilità al professionista - Configurabilità - Limiti - Fattispecie.
Stato
decisa il 2008-09-03
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/604835-01

LAVORO - LAVORO AUTONOMO - CONTRATTO D'OPERA - DIFFORMITÀ E VIZI DELL'OPERA - IN GENERE

In tema di prestazione d'opera intellettuale, con riguardo alla redazione di un progetto di ingegneria o architettura, è comunque addebitabile al professionista il mancato conseguimento dello scopo pratico avuto mira dal committente, quando sia conseguenza di errori commessi dal professionista medesimo nella formazione dell'elaborato, che lo rendano inidoneo ad essere attuato. (Nella specie è stata accolta l'eccezione di inadempimento del committente perché i progetti immobiliari redatti dall'architetto si erano rivelati irrealizzabili perché non approvati dal comune, siccome contrastanti con prescrizioni urbanistiche o implicanti il consenso, invece mancato, del proprietario di altro immobile).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2226, Cod. Civ. art. 2229, Cod. Civ. art. 2230

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)