Sez. 5, Sentenza n. 6846 del 11/12/2025 Ud. (dep. 19/02/2026) Rv. 289365-01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - IN GENERE | Procedibilità d'ufficio - Incapacità della persona offesa - Nozione.
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - IN GENERE
In tema di furto, l'incapacità della persona offesa, cui l'art. 624, comma terzo, cod. pen., come modificato dall'art. 2, comma 1, lett. i), d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, collega la procedibilità di ufficio del reato, consiste nella impossibilità, anche transitoria, di esercitare il diritto di querela in modo consapevole e autonomo, pur se non conosciuta dal soggetto agente e non oggetto di contestazione nel capo di imputazione. (In motivazione, la Corte ha precisato che l'incapacità della persona offesa non coincide con la circostanza aggravante della minorata difesa, prevista dall'art. 61, n. 5), cod. pen.).
Cod. Pen. art. 61 lett. 5, Cod. Pen. art. 120 CORTE COST., Cod. Pen. art. 121, Cod. Pen. art. 624 com. 3, Cod. Pen. art. 625 com. 1 lett. 7, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 338, Decreto Legisl. 10/10/2022 num. 150 art. 2 com. 1 lett. I)
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)