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Sez. 3, Sentenza n. 2491 del 17/10/1966 (Rv. 324810 - 01)

RISARCIMENTO DEL DANNO - DANNI FUTURI - CRITERI DI LIQUIDAZIONE.*
Stato
decisa il 1966-10-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/324810-01

RISARCIMENTO DEL DANNO - DANNI FUTURI - CRITERI DI LIQUIDAZIONE.*

Quando si tratti di liquidare danni, che si proiettano nel futuro, non e umanamente possibile determinarne l'ammontare con assoluta precisione, data la pratica impossibilita di una sicura indagine sul futuro; onde il giudice deve necessariamente procedere alla Determinazione del quantum debeatur attraverso calcoli di probabilita relativi all'ammontare del lucro cessante, da compiersi, a sua discrezione, o secondo il criterio equitativo, consentito dall'art 2056, secondo comma cod civ o secondo le tabelle di capitalizzazione delle rendite vitalizie, approvate con RD 9 ottobre 1922, n 1403.*

Riferimenti normativi: Legge 09/10/1922 num. 1403, Cod. Civ. art. 2056

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)