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Sez. 1, Sentenza n. 31735 del 01/07/2010 Ud. (dep. 12/08/2010) Rv. 248094 - 01

FONTI DEL DIRITTO - LEGGI - LEGGE PENALE - CONCORSO DI NORME | Reati di sequestro di persona, rapina e tentato omicidio - Rapporto di consunzione o sussidiarietà - Esclusione - Concorso di reati - Sussistenza.
Stato
decisa il 2010-07-01
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/248094-01

FONTI DEL DIRITTO - LEGGI - LEGGE PENALE - CONCORSO DI NORME

I reati di sequestro di persona, rapina e tentato omicidio possono concorrere tra loro non sussistendo alcun rapporto di consunzione o sussidiarietà tra gli stessi, attesa la diversità dei beni giuridici tutelati che, da un lato, non consente di ritenere assorbiti tra loro gli interessi tutelati dalle fattispecie di sequestro di persona e rapina e, dall'altro, esclude che tali ultime condotte costituiscano il necessario antefatto del delitto di tentato omicidio. (In motivazione la Corte ha aggiunto che non è applicabile il criterio della consunzione, in quanto il tentato omicidio non comprende in sè i fatti di rapina e sequestro di persona, nè esaurisce l'intero disvalore del fatto concreto).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 15, Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 575, Cod. Pen. art. 605 CORTE COST., Cod. Pen. art. 628 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)