Sez. 2, Sentenza n. 22096 del 19/05/2015 Ud. (dep. 27/05/2015) Rv. 263788 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - RAPINA - IN GENERE | Privazione della libertà personale del soggetto passivo del reato di rapina aggravata - Assorbimento del reato di sequestro di persona - Condizioni - Fattispecie.
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - RAPINA - IN GENERE
Il reato di sequestro di persona è assorbito in quello di rapina aggravata previsto dall'art. 628, comma terzo, n. 2, cod. pen. soltanto quando la violenza usata per il sequestro si identifica e si esaurisce col mezzo immediato di esecuzione della rapina stessa, non quando invece ne preceda l'attuazione con carattere di reato assolutamente autonomo anche se finalisticamente collegato alla rapina ancora da porre in esecuzione o ne segua l'attuazione per un tempo non strettamente necessario alla consumazione. (Fattispecie relativa ad una rapina in banca, nella quale è stato ritenuto il concorso dei due reati, in ragione del fatto che i dipendenti della agenzia erano stati costretti con minaccia ad intrattenersi in un locale e a rimanervi per un tempo apprezzabile anche dopo l'esaurimento della condotta criminosa e l'allontanamento dei rapinatori).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 15, Cod. Pen. art. 605 CORTE COST., Cod. Pen. art. 628 CORTE COST., Cod. Pen. art. 628 com. 3 lett. B CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)