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Sez. 5, Sentenza n. 10424 del 10/03/1976 Ud. (dep. 20/10/1976) Rv. 134607 - 01

REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - CONNESSIONE TELEOLOGICA - REATO CONTINUATO - IN GENERE - CIRCOSTANZE - REATO CONTINUATO E CONNESSIONE TELEOLOGICA - COMPATIBILITA.*
Stato
decisa il 1976-03-10
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/134607-01

REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - CONNESSIONE TELEOLOGICA - REATO CONTINUATO - IN GENERE - CIRCOSTANZE - REATO CONTINUATO E CONNESSIONE TELEOLOGICA - COMPATIBILITA.*

Anche dopo l'introduzione dell'attuale disciplina del reato continuato, che ammette la possibilita della continuazione tra reati previsti da Disposizioni di legge diverse, l'applicazione della continuazione non esclude l'applicabilita dell'aggravante del nesso teleologico, quantunque tale circostanza possa avere, come del resto ogni altra aggravante, una concreta efficacia nell'ambito del reato continuato solo quando si riferisca alla violazione piu grave tra quelle unificate, rimanendo in caso contrario assorbita nell'aumento di pena per la continuazione.*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 61 com. 2, Cod. Pen. art. 81 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)