Sez. 1, Sentenza n. 9699 del 30/05/1980 Ud. (dep. 23/09/1980) Rv. 146041 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - CONNESSIONE TELEOLOGICA - REATO CONTINUATO - IN GENERE - COMPATIBILITA FRA REATO CONTINUATO E NESSO TELEOLOGICO.*
REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - CONNESSIONE TELEOLOGICA - REATO CONTINUATO - IN GENERE - COMPATIBILITA FRA REATO CONTINUATO E NESSO TELEOLOGICO.*
L'aggravante del nesso teleologico non e incompatibile con il vincolo della continuazione, come disciplinata dal DL 11 aprile 1974 n 99, in quanto la detta circostanza, riflettendo la maggior pericolosita dimostrata dal reo, deve ritenersi sussistente nel momento in cui si perfeziona la singola intenzione criminosa, indipendentemente dall'esistenza di un unico, piu ampio, disegno criminoso. (Conf mass n 134607; (Conf mass n 137214).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 61 com. 2, Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Legge 07/06/1974 num. 220 CORTE COST., Decreto Legge 11/04/1974 num. 99 art. 8 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)