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Sez. 1, Sentenza n. 5313 del 26/09/1997 Cc. (dep. 28/11/1997) Rv. 208971 - 01

REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE | Patteggiamento - Violazione più grave - Criteri di individuazione.
Stato
decisa il 1997-09-26
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/208971-01

REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE

In tema di reato continuato, ai fini dell'individuazione della pena più grave, da assumere come base per il calcolo della sanzione da applicare su concorde richiesta delle parti ai sensi dell'art. 444 cod. proc. pen., occorre riferirsi alla pena astrattamente prevista per ciascun reato, tenendo conto, di regola, in caso di concorso di sanzioni dello stesso genere e specie, della pena edittale massima e, a parità di massimo, del maggior minimo, ma senza mai scendere al di sotto del minimo edittale previsto per uno qualsiasi dei reati in continuazione; conseguentemente, in caso di applicazione della pena nel minimo, deve considerarsi più grave il reato per il quale la pena edittale minima sia di maggiore entità. Conf. Sez. un., 26 novembre 1997, P.G. c. Varnelli, in corso di deposito.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 444 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 444 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)