Sez. 1, Sentenza n. 10152 del 22/10/1981 Ud. (dep. 11/11/1981) Rv. 150946 - 01
REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - DELITTI - ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE - IN GENERE - ELEMENTI COSTITUTIVI - NATURA GIURIDICA - DELITTI PROGRAMMATI - LORO INCIDENZA SULLA CONSUMAZIONE DEL DELITTO - ESCLUSIONE - CONSEGUENZE DELLA AUTONOMIA IN ORDINE ALLE RELATIVE FORMULE DI PROSCIOGLIMENTO - FATTISPECIE.*
REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - DELITTI - ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE - IN GENERE - ELEMENTI COSTITUTIVI - NATURA GIURIDICA - DELITTI PROGRAMMATI - LORO INCIDENZA SULLA CONSUMAZIONE DEL DELITTO - ESCLUSIONE - CONSEGUENZE DELLA AUTONOMIA IN ORDINE ALLE RELATIVE FORMULE DI PROSCIOGLIMENTO - FATTISPECIE.*
I reati di associazione per delinquere sussistono per il solo fatto dell'associazione criminosa organizzata, anche se sommariamente, duratura ed avente come programma una serie indeterminata di delitti, indipendentemente dalla realizzazione dell'attività formante oggetto del programma: essi, cioè, costituiscono un reato di pericolo contro l'ordine pubblico, che si perfeziona autonomamente rispetto alla sua attuazione, questa dando luogo ad una ulteriore e distinta responsabilità a titolo di concorso negli altri reati, sempreché gli stessi vengano, ovviamente, consumati. Da ciò deriva l'ulteriore autonomia e la non necessaria interdipendenza tra le formule che rispecchiano la decisione sui singoli reati e quella che risolve il giudizio sull'associazione per delinquere. (nella specie gli imputati erano stati assolti con formula piena in ordine ai delitti di rapina e furto loro contestati e con formula dubitativa in ordine a quella di associazione per delinquere).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 416 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 378 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 479 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)