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Sez. 6, Sentenza n. 2003 del 05/08/1980 Cc. (dep. 18/10/1980) Rv. 146271 - 01

LIBERTA PERSONALE DELL'IMPUTATO - MANDATI E ORDINI - DI CATTURA O DI ARRESTO - MOTIVAZIONE - GENERICO RICHIAMO ALLA GRAVITA DEL REATO - MOTIVAZIONE APPARENTE - NULLITA.*
Stato
decisa il 1980-08-05
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/146271-01

LIBERTA PERSONALE DELL'IMPUTATO - MANDATI E ORDINI - DI CATTURA O DI ARRESTO - MOTIVAZIONE - GENERICO RICHIAMO ALLA GRAVITA DEL REATO - MOTIVAZIONE APPARENTE - NULLITA.*

Il giudice di merito, nell'emettere un mandato di cattura, motivato con la ritenuta estrema gravita dei fatti addebitati a piu persone, deve dare contezza di aver valutato, caso per caso, con puntuali e precise argomentazioni, l'apporto causale di ogni singolo soggetto incriminato alla fattispecie penale contestata. Pertanto, il richiamo al parametro interpretativo su indicato, se generico ed indeterminato, produce la invalidita del mandato di cattura per mancata corrispondenza del fatto enunciato nel capo di imputazione con la ipotesi criminosa configurata. (giurisprudenza costante: da ultimo, V mass n 127030 anno 1974, in termini; sostanzialmente, anche se per fattispecie completamente diverse e relative a reati plurisoggettivi, mass nn 137674 anno 1978; 140742 anno 1979).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 148, Cod. Proc. Pen. art. 264 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 265

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)