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Sez. 2 - , Sentenza n. 7258 del 27/11/2019 Cc. (dep. 24/02/2020) Rv. 278509 - 01

MISURE CAUTELARI - REALI - IMPUGNAZIONI - RIESAME - DECISIONE - IN GENERE | Provvedimento di applicazione o di convalida di misura cautelare reale - Motivazione “per relationem” – Sufficienza – Motivazione mancante - Potere integrativo del tribunale del riesame - Insussistenza - Ragioni.
Stato
decisa il 2019-11-27
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/278509-01

MISURE CAUTELARI - REALI - IMPUGNAZIONI - RIESAME - DECISIONE - IN GENERE

In sede di riesame avverso misure cautelari reali, il tribunale non può integrare motivazioni assenti, essendo necessario che il provvedimento genetico di applicazione della misura o di convalida della stessa presenti una motivazione che, anche eventualmente attraverso la tecnica della redazione "per relationem", dia conto degli elementi posti a fondamento del vincolo e di quelli a discarico rappresentati dalla difesa, al fine di consentire l'esercizio della funzione di controllo a cui il tribunale del riesame è deputato, nel rispetto dei parametri identificati dal combinato disposto degli artt. 324, comma 7, e 309, comma 9, cod. proc. pen. (Fattispecie relativa al riesame di ordinanza di convalida di decreto di sequestro preventivo emesso dal pubblico ministero).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 324 com. 7 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 309 com. 9 CORTE COST., Legge 16/04/2015 num. 47

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)