Sez. 1, Ordinanza n. 7698 del 30/03/2009 (Rv. 607449 - 01)
ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA - POLIZIA DI SICUREZZA - LIMITAZIONI DI POLIZIA - STRANIERI | Decreto d'espulsione - Autorità amministrativa emanante - Vice prefetto aggiunto - Illegittimità - Esclusione - Delegabilità della funzione - Ammissibilità - Fondamento.
ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA - POLIZIA DI SICUREZZA - LIMITAZIONI DI POLIZIA - STRANIERI
È legittimo il provvedimento di espulsione dello straniero dal territorio dello Stato emesso dal vice prefetto aggiunto a ciò delegato dal vice prefetto vicario, in quanto la previsione di tre distinte figure professionali della carriera prefettizia (prefetto, vice prefetto vicario e vice prefetto aggiunto), ciascuna titolare di proprie attribuzioni, non esclude la facoltà di delega al compimento di singoli atti, rientranti nelle attribuzioni del delegante, al funzionario delegato, mentre è del tutto irrilevante che tale funzione non sia ricompresa nelle attribuzioni proprie del delegato.
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 19/05/2000 num. 139 art. 14
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)