Sez. 1, Sentenza n. 6876 del 05/12/2014 Ud. (dep. 17/02/2015) Rv. 262347 - 01
SICUREZZA PUBBLICA - STRANIERI - IN GENERE | Reingresso non autorizzato per ricongiungimento al coniuge - Reato di cui all'art. 13 D.Lgs. n. 286 del 1998 - Configurabilità - Sussistenza.
SICUREZZA PUBBLICA - STRANIERI - IN GENERE
La condotta di reingresso non autorizzato nel territorio dello Stato non è scriminata dall'avere lo straniero, destinatario di un precedente provvedimento di espulsione, contratto matrimonio con una cittadina comunitaria (nella specie, di nazionalità rumena) domiciliata nel territorio nazionale, poichè, al fine di poter legittimamente attuare il proprio diritto al ricongiungimento con il coniuge, il soggetto espulso deve preventivamente richiedere l'autorizzazione alle Autorità italiane.
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 13 com. 13 CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legisl. 08/01/2007 num. 5 art. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)