Sez. 6, Sentenza n. 14699 del 11/07/1989 Ud. (dep. 30/10/1989) Rv. 182393 - 01
IMPUGNAZIONI PENALI - CASSAZIONE - MOTIVI DI RICORSO - APPREZZAMENTO DI FATTO - REATO CONTINUATO - RICHIESTA DI APPLICAZIONE DELLA CONTINUAZIONE TRA REATO DA GIUDICARE ED ALTRO GIÀ GIUDICATO - DEDUCIBILITÀ PER LA PRIMA VOLTA IN CASSAZIONE - ESCLUSIONE - RATIO.*
IMPUGNAZIONI PENALI - CASSAZIONE - MOTIVI DI RICORSO - APPREZZAMENTO DI FATTO - REATO CONTINUATO - RICHIESTA DI APPLICAZIONE DELLA CONTINUAZIONE TRA REATO DA GIUDICARE ED ALTRO GIÀ GIUDICATO - DEDUCIBILITÀ PER LA PRIMA VOLTA IN CASSAZIONE - ESCLUSIONE - RATIO.*
La Corte di Cassazione non è competente a provvedere in merito alla richiesta di applicazione della continuazione, trattandosi di un provvedimento che comporta una valutazione in fatto che è sottratta al giudizio di sola legittimità della Corte predetta. (nella fattispecie l'imputato aveva richiesto, in Cassazione, la applicazione della continuazione con riferimento ad una non meglio specificata sentenza del tribunale di Sassari avente lo stesso oggetto). (V mass n 171681; (V mass n 175799; (V mass n 177188; (V mass n 179493).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 524
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)