Sez. L, Sentenza n. 7718 del 23/04/2004 (Rv. 572249 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - INDENNITÀ E RENDITA - PRESTAZIONI ECONOMICHE IN CASO DI INABILITÀ - INABILITÀ PERMANENTE | Capitalizzazione della rendita - Presupposto - Stabilizzazione dei postumi - Riconoscimento dell'invalidità permanente per sopravvenuto aggravamento - Inammissibilità - Fondamento.
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - INDENNITÀ E RENDITA - PRESTAZIONI ECONOMICHE IN CASO DI INABILITÀ - INABILITÀ PERMANENTE
La capitalizzazione della rendita da inabilità permanente presuppone, ai sensi dell'art. 75 del D.P.R. 30 giugno 1965 n. 1124 e in coerenza con il principio della stabilizzazione dei postumi di cui all'art. 83 T.U., l'avvenuta scadenza di un decennio dalla costituzione della rendita stessa; ne consegue che un successivo infortunio non può essere considerato un aggravamento dei postumi delle inabilità così liquidate, giacché gli infortuni liquidati in capitale sono equiparabili, ai fini di determinare il grado di riduzione dell'attitudine al lavoro, alle preesistenze extralavorative.
Riferimenti normativi: DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 75 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 79 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 83 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)