Sez. 1, Sentenza n. 3725 del 04/05/1990 (Rv. 467003 - 01)
ASSICURAZIONE - AGENTE DI ASSICURAZIONE - POTERI DI RAPPRESENTANZA - DOMANDA DI ESECUZIONE DELLE OBBLIGAZIONI DERIVANTI DAL CONTRATTO - LEGITTIMAZIONE PASSIVA - SUSSISTENZA.*
ASSICURAZIONE - AGENTE DI ASSICURAZIONE - POTERI DI RAPPRESENTANZA - DOMANDA DI ESECUZIONE DELLE OBBLIGAZIONI DERIVANTI DAL CONTRATTO - LEGITTIMAZIONE PASSIVA - SUSSISTENZA.*
Poiché a norma dell'art. 1903, secondo comma, cod. civ. l'agente di Assicurazione ha la rappresentanza processuale dell'assicuratore rispetto ai contratti conclusi in nome e per conto dello stesso in forza dei poteri di rappresentanza sostanziali a lui conferiti, il giudizio per il pagamento delle obbligazioni derivanti dai contratti stessi (nella specie, indennizzo per furto di autotreno) deve essere proposto nei confronti del detto agente, non rilevando che la pronuncia giudiziale sia destinata a produrre i suoi effetti nei confronti dell'assicuratore da lui rappresentato, a carico del quale sono sorte le obbligazioni derivanti da quei contratti.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1388, Cod. Civ. art. 1903, Cod. Civ. art. 1932
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)