Sez. 5, Sentenza n. 18675 del 08/07/2008 (Rv. 604722 - 01)
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE - AVVISO DI ACCERTAMENTO - TERMINI | Termine ex art. 57 del d.P.R. n. 633 del 1972 - Socio illimitatamente responsabile di società fallita - Domanda di ammissione al passivo fallimentare - Interruzione della prescrizione anche nei confronti del socio coobbligato solidale - Sussistenza.
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE - AVVISO DI ACCERTAMENTO - TERMINI
In tema di accertamento dell'IVA, il contribuente, socio illimitatamente responsabile di una società dichiarata fallita, non può invocare l'avvenuta prescrizione in forza dell'art.57, primo comma, del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, nel caso in cui l'Amministrazione abbia svolto domanda di ammissione al passivo fallimentare, attuando quindi l'interruzione permanente della prescrizione non solo nei confronti della società fallita, ma anche dei coobbligati solidali, ai sensi dell'art.1310 cod.civ..
Riferimenti normativi: DPR 26/10/1972 num. 633 art. 57 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 com. 94, Cod. Civ. art. 1310 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2291, Cod. Civ. art. 2943
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)