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Sez. 5, Sentenza n. 2390 del 24/10/1995 Cc. (dep. 24/01/1996) Rv. 204369 - 01

Reati contro la persona - Delitti contro la libertà individuale - Riduzione in schiavitù | Condizione analoga alla schiavitù - Elemento normativo della fattispecie ex art. 600 cod. pen. - Rinvio all'art. 1, lett. d) della convenzione supplementare di Ginevra sull'abolizione della schiavitù - Sfruttamento di minori albanesi ceduti dai genitori, a fini di accattonaggio - Sottoposizione dei minori a condizione di vita miserevoli - Sussistenza del delitto ex art. 600 cod. pen. - Fattispecie: riesame di misura cautelare - Esclusione della contravvenzione di cui all'art. 671 cod. pen..
Stato
decisa il 1995-10-24
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/204369-01

Reati contro la persona - Delitti contro la libertà individuale - Riduzione in schiavitù

Ai fini del delitto di cui all'art. 600 cod. pen., la condizione analoga alla schiavitù costituisce un elemento normativo, il cui contenuto viene definito mediante il ricorso a norme diverse da quella incriminatrice, come quella dell'art. 1, lett. d) della Convenzione supplementare di Ginevra sull'abolizione della schiavitù, del 7 settembre 1956, resa esecutiva con legge di ratifica 20 dicembre 1957, n. 1304. Secondo tale disposizione costituisce istituzione o pratica analoga alla schiavitù quella in forza della quale un fanciullo o un adolescente minore degli anni diciotto è consegnato dai suoi genitori o da uno di loro o dal suo tutore ad un terzo, contro pagamento o meno, in vista dello sfruttamento della persona o del lavoro di detto fanciullo o adolescente. Risponde, pertanto, del reato in questione colui che utilizzi dei minori albanesi, ceduti dai genitori, a fini di accattonaggio, sottoponendoli a massacranti orari di "lavoro", facendoli vivere in condizioni personali, igieniche ed ambientali estremamente misere e precarie. (Fattispecie relativa a riesame di custodia cautelare, nella quale la S.C. ha escluso il ricorrere della contravvenzione di cui all'art. 671 cod. pen.).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 600, Tratt. Internaz. 07/09/1956, Legge 20/12/1957 num. 1304

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)