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Sez. 3, Sentenza n. 8805 del 27/06/2001 (Rv. 547793 - 01)

ACQUE - TRIBUNALI DELLE ACQUE PUBBLICHE - TRIBUNALI REGIONALI DELLE ACQUE - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE | Azioni di risarcimento dei danni per fatto illecito - Comportamenti materiali omissivi o commissivi - Rilevanza - Dipendenza diretta dalla esecuzione, manutenzione e funzionamento dell'opera pubblica - Necessità.
Stato
decisa il 2001-06-27
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/547793-01

ACQUE - TRIBUNALI DELLE ACQUE PUBBLICHE - TRIBUNALI REGIONALI DELLE ACQUE - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE

Le domande risarcitorie proposte a norma dell'art. 2043 cod. civ. nei confronti della P.A. sono devolute alla competenza dei tribunali regionali delle acque pubbliche nelle ipotesi in cui i danni sono direttamente dipendenti dal modo di essere dell'opera idraulica (nel senso che la medesima sia mal costruita o non tenuta in efficienza), poiché in tale ipotesi vi è coinvolgimento di apprezzamenti e scelte della P.A. in relazione alla tutela di interessi correlati al regime delle acque pubbliche. Le dette domande sono, invece, riservate al giudice ordinario nelle ipotesi in cui si ricollegano in via indiretta ed occasionale alle vicende relative al governo delle acque.

Riferimenti normativi: Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 140, Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)