Sez. L - , Sentenza n. 20010 del 21/06/2022 (Rv. 665116 - 02)
PROFESSIONISTI - PROFESSIONI SANITARIE - MEDICI | Attività libero professionali rese in regime di “intra moenia” - Determinazione delle tariffe e ripartizione dei compensi - Costi diretti ed indiretti, ivi compreso il maggior esborso a titolo di IRAP - Incidenza - Detrazione dal “quantum” ripartibile in quote fra le parti del rapporto - Necessità. TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - TRIBUTI LOCALI POSTERIORI ALLA RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972 - In genere.
PROFESSIONISTI - PROFESSIONI SANITARIE - MEDICI
In tema di attività libero professionali rese dai dirigenti sanitari in regime di "intra moenia", la determinazione delle tariffe e la ripartizione dei compensi che le Aziende Sanitarie stabiliscono in conformità alle previsioni della contrattazione nazionale (che a sua volta rinvia a quella integrativa decentrata), e non possono unilateralmente modificare, devono tener conto dei costi diretti ed indiretti sostenuti dalle Aziende stesse, ivi compreso il maggior esborso a titolo di IRAP derivante dall'aumento della base imponibile per effetto dell'attività libero professionale, importo che va detratto dal "quantum" ripartibile in quote fra le parti del rapporto.
Decreto Legisl. 30/12/1992 num. 502 art. 15 quinquies CORTE COST., Legge 23/12/1999 num. 488 art. 28, Decreto Legisl. 15/12/1997 num. 446 CORTE COST. PENDENTE, DPCM 27/03/2000 art. 5, Legge 03/08/2007 num. 120 art. 1 CORTE COST., Decreto Legge 13/09/2012 num. 158 CORTE COST., Legge 08/11/2012 num. 189 CORTE COST., Contr. Coll. 08/06/2000 art. 57
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)