Sez. 1, Sentenza n. 602 del 22/02/1969 (Rv. 338819 - 01)
PROVA CIVILE - CONSULENZA TECNICA - POTERI E OBBLIGHI DEL GIUDICE - VALUTAZIONE DELLA CONSULENZA - D'UFFICIO - ACCETTAZIONE DELLE CONCLUSIONI DEL CONSULENTE TECNICO D'UFFICIO - OBBLIGO DI MOTIVAZIONE SPECIFICA - INSUSSISTENZA - LIMITI.*
PROVA CIVILE - CONSULENZA TECNICA - POTERI E OBBLIGHI DEL GIUDICE - VALUTAZIONE DELLA CONSULENZA - D'UFFICIO - ACCETTAZIONE DELLE CONCLUSIONI DEL CONSULENTE TECNICO D'UFFICIO - OBBLIGO DI MOTIVAZIONE SPECIFICA - INSUSSISTENZA - LIMITI.*
Il giudice di merito, pur non essendo tenuto ad esporre dettagliatamente le ragioni del proprio convincimento quando ritenga di dover prestare piena adesione ai risultati di una consulenza tecnica d'ufficio, non puo esimersi dal prendere in esame le specifiche censure proposte contro la stessa, la cui eventuale fondatezza potrebbe condurre a conclusioni diverse o suggerire l'opportunita di disporre la rinnovazione di quel mezzo istruttorio. (V. 3633-68, massima n.336902 3167-68, massima n.336082).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 195
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)