Sez. L, Sentenza n. 1279 del 04/03/1981 (Rv. 411867 - 01)
LAVORO - LAVORO AUTONOMO - CONTRATTO D'OPERA - CORRISPETTIVO - LAVORATORE AUTONOMO OPERANTE IN UN REGIME DI COSIDDETTA PARASUBORDINAZIONE - PERCEZIONE SENZA CONTESTAZIONI DEI COMPENSI LIQUIDATIGLI IN MISURA INFERIORE AL DOVUTO - PRESUNZIONE DI RINUNCIA AI MAGGIORI IMPORTI - ESCLUSIONE.*
LAVORO - LAVORO AUTONOMO - CONTRATTO D'OPERA - CORRISPETTIVO - LAVORATORE AUTONOMO OPERANTE IN UN REGIME DI COSIDDETTA PARASUBORDINAZIONE - PERCEZIONE SENZA CONTESTAZIONI DEI COMPENSI LIQUIDATIGLI IN MISURA INFERIORE AL DOVUTO - PRESUNZIONE DI RINUNCIA AI MAGGIORI IMPORTI - ESCLUSIONE.*
Al fatto che il lavoratore, ancorche autonomo ma operante in un regime di cosiddetta parasubordinazione, abbia, nel corso del rapporto, percepito senza protesta compensi liquidatigli, dal committente, in misura inferiore alle sue pretese non puo collegarsi alcuna presunzione di rinuncia, da parte del lavoratore medesimo, ai maggiori importi dovutigli. (V 2835/77, mass n 386445).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2225
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)