Sez. 2, Sentenza n. 975 del 28/01/2000 (Rv. 533254 - 01)
AGRICOLTURA - PICCOLA PROPRIETÀ CONTADINA - REGOLARIZZAZIONE DEL TITOLO DI PROPRIETÀ | Usucapione speciale per la piccola proprietà rurale - Decreto di riconoscimento della proprietà "ex lege" n. 346/1976 - Natura sostanziale di sentenza - Esclusione - Accertamento del diritto dominicale con un ordinario giudizio di cognizione - Ammissibilità.
AGRICOLTURA - PICCOLA PROPRIETÀ CONTADINA - REGOLARIZZAZIONE DEL TITOLO DI PROPRIETÀ
Nello speciale procedimento disciplinato dall'art. 3 della legge 10 maggio 1976 n. 346 (usucapione speciale per la piccola proprietà rurale) il decreto pretorile di accertamento della proprietà emesso in assenza di qualsiasi contraddittorio non ha valore di sentenza e non è quindi suscettibile di passaggio in giudicato in ordine alla titolarità del diritto di proprietà con esso riconosciuto in pregiudizio delle situazioni giuridiche effettive di coloro che siano rimasti estranei al procedimento ed agiscono in giudizio contro il beneficiario del provvedimento pretorile per far valere i loro pretesi diritti reali sui beni oggetto del provvedimento stesso, in conflitto con la situazione in questo riconosciuta e che possono pertanto, nell'ambito di un giudizio contenzioso, chiedere la disapplicazione del decreto di riconoscimento ovvero proporre in via principale o incidentale un'ordinaria azione di nullità del provvedimento stesso.
Riferimenti normativi: Legge 14/05/1962 num. 1610 art. 4 CORTE COST., Legge 10/05/1976 num. 346 art. 3 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1159 bis, Legge 10/05/1976 num. 346 art. 4
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)