Sez. L, Sentenza n. 6113 del 26/03/2004 (Rv. 571587 - 01)
ARBITRATO - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - IMPUGNAZIONE - PER NULLITÀ - IN GENERE | Conferimento di incarico di arbitrato irrituale - Deposito del provvedimento arbitrale e decreto di esecutività emesso dal pretore - Rilevanza quale sentenza arbitrale - Configurabilità - Esclusione - Conseguenze.
ARBITRATO - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - IMPUGNAZIONE - PER NULLITÀ - IN GENERE
Qualora sia stato conferito l'incarico di emettere un arbitrato irrituale, il deposito del provvedimento arbitrale, effettuato "ex" art. 825 cod. proc. civ. per tuziorismo o per altra ragione, ed il decreto di esecutorietà emesso dal pretore non valgono a dar vita ad una sentenza arbitrale, con la conseguenza che avverso tale provvedimento non è ammissibile l'impugnazione per nullità "ex" art. 828 cod. proc. civ., ma solo un'azione per eventuali vizi del negozio, da proporre con l'osservanza delle norme ordinarie in tema di competenza e del doppio grado di giurisdizione.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 339 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 806 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 808 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 825 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 828 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)