Sez. L, Sentenza n. 2823 del 05/04/1990 (Rv. 466436 - 01)
SOCIETÀ - DI CAPITALI - SOCIETÀ PER AZIONI - ORGANI SOCIALI - AMMINISTRATORI - RAPPRESENTANZA DELLA SOCIETÀ - IN GENERE - QUALITÀ DI LAVORATORE DIPENDENTE DELLA SOCIETÀ A CARICO DI AMMINISTRATORE UNICO DELLA STESSA - INCOMPATIBILITÀ - POSSESSO DELLA MAGGIORANZA ASSOLUTA DELLE QUOTE DA PARTE DI UNO DEI SOCI - IRRILEVANZA.*
SOCIETÀ - DI CAPITALI - SOCIETÀ PER AZIONI - ORGANI SOCIALI - AMMINISTRATORI - RAPPRESENTANZA DELLA SOCIETÀ - IN GENERE - QUALITÀ DI LAVORATORE DIPENDENTE DELLA SOCIETÀ A CARICO DI AMMINISTRATORE UNICO DELLA STESSA - INCOMPATIBILITÀ - POSSESSO DELLA MAGGIORANZA ASSOLUTA DELLE QUOTE DA PARTE DI UNO DEI SOCI - IRRILEVANZA.*
Sussiste assoluta incompatibilità tra la qualità di lavoratore dipendente di una società di capitali e la carica di amministratore unico della stessa atteso che il cumulo nella stessa persona dei poteri di rappresentanza dell'ente sociale, di direzione, di controllo e di disciplina rende impossibile quella diversificazione delle parti del rapporto di lavoro e delle relative distinte attribuzioni che è necessaria perché sia riscontrabile l'essenziale ed indefettibile elemento della subordinazione, a nulla rilevando che uno dei soci possieda l'assoluta maggioranza delle quote e possa esercitare un'influenza determinante nella gestione della società stessa. (V 1589/89, mass n 462376; (V 2386/87, mass n 451565).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2381, Cod. Civ. art. 2487
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)