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Sez. L, Sentenza n. 2386 del 06/03/1987 (Rv. 451565 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CARATTERI DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO - RAPPORTO DEL SOCIO - COMPATIBILITÀ DEL RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO CON LA QUALIFICA DI AMMINISTRATORE - CONDIZIONI - ACCERTAMENTO IN CONCRETO DEL VINCOLO DI SUBORDINAZIONE GERARCHICA - SVOLGIMENTO DI MANSIONI RETRIBUITE DIVERSE DA QUELLE PROPRIE DELLA CARICA SOCIALE - ASSOGGETTAMENTO AL POTERE DI CONTROLLO.*
Stato
decisa il 1987-03-06
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/451565-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CARATTERI DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO - RAPPORTO DEL SOCIO - COMPATIBILITÀ DEL RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO CON LA QUALIFICA DI AMMINISTRATORE - CONDIZIONI - ACCERTAMENTO IN CONCRETO DEL VINCOLO DI SUBORDINAZIONE GERARCHICA - SVOLGIMENTO DI MANSIONI RETRIBUITE DIVERSE DA QUELLE PROPRIE DELLA CARICA SOCIALE - ASSOGGETTAMENTO AL POTERE DI CONTROLLO.*

La compatibilità della qualifica di socio amministratore con quella di lavoratore dipendente della stessa società non deve essere verificata soltanto in via formale, con esclusivo riferimento allo statuto ed alle deliberazioni assembleari e consiliari, occorrendo invece accertare in concreto la sussistenza o meno del vincolo di subordinazione gerarchica e, in particolare, lo svolgimento, contro retribuzione, di mansioni diverse da quelle proprie della carica sociale rivestita nonché l'assoggettamento ad un effettivo potere esterno di controllo, direttivo e disciplinare. (V 1316/85, mass n 439398; (V 654/84, mass n 432923; (V 3948/83, mass n 428882; (V 3802/68, mass n 337218).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2380, Cod. Civ. art. 2388, Cod. Civ. art. 2487

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)