Sez. 3, Sentenza n. 470 del 11/02/1969 (Rv. 338561 - 01)
PROVA CIVILE - DOCUMENTO - SCRITTURA PRIVATA - VERIFICAZIONE - PRONUNCIA DEL COLLEGIO - PRONUNCIA POSITIVA - EFFETTI - STATUIZIONE DELLA VERITA DELLA DICHIARAZIONE - ESCLUSIONE - QUERELA DI FALSO - PROPONIBILITA - LIMITI.*
PROVA CIVILE - DOCUMENTO - SCRITTURA PRIVATA - VERIFICAZIONE - PRONUNCIA DEL COLLEGIO - PRONUNCIA POSITIVA - EFFETTI - STATUIZIONE DELLA VERITA DELLA DICHIARAZIONE - ESCLUSIONE - QUERELA DI FALSO - PROPONIBILITA - LIMITI.*
Una volta intervenuta la sentenza positiva di verificazione, la scrittura privata, che ne e stata oggetto, fa piena fede dell'estrinseco, ossia della provenienza delle dichiarazioni e, quindi, della autenticita del documento, ma non anche dell'intrinseco, ossia della verita delle dichiarazioni stesse. Pertanto, la sentenza di verificazione preclude la querela di falso soltanto in ordine all'autografia o alla sottoscrizione ma non contro il contenuto ideologico della scrittura.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 220, Cod. Proc. Civ. art. 221
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)