Sez. 2, Sentenza n. 9588 del 19/01/2004 Ud. (dep. 02/03/2004) Rv. 228385 - 01
PROVE (COD. PROC. PEN. 1988) - MEZZI DI PROVA - TESTIMONIANZA - ASTENSIONE - IN GENERE | Dichiarazioni del prossimo congiunto dell'imputato - Omesso avviso della facoltà di astenersi - Utilizzabilità - Insussistenza.
PROVE (COD. PROC. PEN. 1988) - MEZZI DI PROVA - TESTIMONIANZA - ASTENSIONE - IN GENERE
Alla luce della nuova formulazione dell'art. 111 Cost., l'art. 512 cod. proc. pen. deve essere interpretato nel senso che non è consentito dare lettura delle dichiarazioni rese in precedenza dai prossimi congiunti dell'imputato che in dibattimento si avvalgono della facoltà di astenersi dal deporre a norma dell'art. 199 cod. proc. pen., in quanto tale situazione non rientra tra le cause di natura oggettiva di impossibilità di formazione della prova in contraddittorio prevista dalla nuova normativa (v. sent. Corte cost., n. 440/2000).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 199 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 199 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 500 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 500 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 512 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 512 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)