Sez. T, Ordinanza n. 8301 del 02/04/2026 (Rv. 678387-01)
TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - TASSA RACCOLTA DI RIFIUTI SOLIDI URBANI INTERNI | Tariffa di igiene ambientale (TIA) - Legittimazione impositiva - Esclusiva spettanza al Comune - Attività di gestione e recupero del tributo - Spettanza all'affidatario del servizio.
TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - TASSA RACCOLTA DI RIFIUTI SOLIDI URBANI INTERNI
In tema di tariffa di igiene ambientale (TIA), l'attività impositiva delegata dalla legge statale spetta in via esclusiva al Comune, che determina l'an e il quantum della tariffa, mentre al soggetto terzo affidatario del servizio, in forza di specifica convenzione, compete l'attività di gestione e di recupero del tributo, in cui rientra l'emissione degli avvisi di accertamento.
Decreto Legisl. 05/02/1997 num. 22 art. 49 com. 8, Decreto Legisl. 05/02/1997 num. 22 art. 49 com. 9, Decreto Legisl. 05/02/1997 num. 22 art. 49 com. 13, Decreto Legisl. 03/04/2006 num. 152 art. 238 com. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)