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Sez. 6, Sentenza n. 34713 del 05/07/2006 Ud. (dep. 17/10/2006) Rv. 234781 - 01

ISTITUTI DI PREVENZIONE E DI PENA (ORDINAMENTO PENITENZIARIO) | Misure alternative alla detenzione - Affidamento in prova al servizio sociale - Violazione delle relative prescrizioni - Configurabilità di reato - Esclusione - Ragioni.
Stato
decisa il 2006-07-05
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/234781-01

ISTITUTI DI PREVENZIONE E DI PENA (ORDINAMENTO PENITENZIARIO)

Non integra ipotesi di reato la violazione, da parte del condannato affidato in prova al servizio sociale, delle prescrizioni dettategli all'atto dell'affidamento, anche se essa risulti incompatibile con la prosecuzione della prova. (Nella specie, riguardante un'accertata assenza dal domicilio del condannato in orari nei quali gli era stato inibito di allontanarsi da esso, si è ritenuto che la specifica sanzione di legge della revoca del beneficio non consentisse di configurare nel fatto né il reato di evasione - previsto, invece, espressamente per analoga condotta tenuta, a certe condizioni, dal semilibero e dall'ammesso a detenzione domiciliare - né quello di inosservanza dei provvedimenti dell'autorità, riferendosi la relativa previsione esclusivamente al caso in cui l'inosservanza stessa non trovi nell'ordinamento una specifica sanzione).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 385 CORTE COST., Cod. Pen. art. 650 CORTE COST., Legge 26/07/1975 num. 354 art. 47 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)